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L'Eros dormiente di Caravaggio come il piccolo Aylan
Lampedusa L'Eros dormiente di Caravaggio come il piccolo Aylan - 04/06/2016

Un Caravaggio a Lampedusa.  È stata inaugurata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella la mostra che va a costituire il primo nucleo del "Museo della Fiducia e del Dialogo per il Mediterraneo". La terra degli sbarchi,  quel lembo di terra, primo approdo in Europa della disperazione dei paesi tormentati dalla guerra e dalla povertà, da oggi anche attraverso l'arte vuole comunicare i valori alla base dell'esperienza che sta vivendo da anni: l'accoglienza, la speranza.

Tra le varie opere esposte il pregiatissimo Caravaggio - che sarà visitabile fino al prossimo 3 ottobre -, suscita molto interesse. L’Amorino dormiente realizzato nel 1608 e normalmente esposto nella Galleria Palatina a Palazzo Pitti a Firenze, torna lì dove è nato: nelle acque del Mediterraneo. Fu dipinto infatti a Malta, dove Caravaggio, ricercato dalle autorità per omicidio, era giunto per chiedere asilo all’ordine dei Cavalieri dell'isola. In quella tela, in quel piccolo grande capolavoro del Caravaggio, il dramma del naufragio, un messaggio di solidarietà e un grido di speranza. Eros dormiente come il piccolo Aylan, il bambino siriano morto sulla spiaggia la cui immagine è ormai espressione simbolica del dolore dei morti del mare.  

A spiegare la scelta dell’opera è il tedesco Eike Schmidt, direttore della Galleria degli Uffizi di Firenze. "Il bambino morto lo scorso anno su una spiaggia turca – ha dichiarato in un’intervista -  sembra un Amorino dormiente. È un segno di speranza. Secondo il topos antico il sonno è fratello della morte. E poi nel quadro si mette in evidenza l’alternativa positiva della morte: l’amore. Non è un caso che l’Amorino dormiente di Caravaggio rappresenti la figura di un piccolo Eros greco. Quindi è con l’amore che gli uomini devono abbattere queste barriere, aprire corridoi umanitari, rivolgersi verso gli altri esseri umani, aiutarli, accoglierli".

La mostra promossa dal Comune di Lampedusa e Linosa, dal Comitato 3 Ottobre, dall’Associazione First Social Life e dalla Rai espone diverse opere ma anche testimonianze, disegni di bambini che hanno vissuto il dramma del viaggio. Il significato di ogni singola opera rimanda in qualche modo all'isola, al fenomeno migratorio, alla speranza, all'oggi. Oltre al Caravaggio anche tre opere provenienti del Museo del Bardo di Tunisi, oggetto di un terribile attentato jihadista nel 2015.

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