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lampedusa Lampedusa, dal Governo 9 milioni di euro per un nuovo polo scolastico

In una prima fase saranno consolidati e messi in sicurezza alcuni edifici, altri saranno demoliti entro giugno per consentire la costruzione delle nuove strutture che saranno consegnate prima dell'inizio del prossimo anno scolastico

- 27/01/2016

Lampedusa avrà un nuovo polo scolastico, adeguato a standard architettonici e ambientali di ultima generazione. La notizia è stata diffusa ieri dal sito governativo Italiasicura. Il piano è articolato e coinvolge gli edifici della scuola primaria e secondaria di primo grado: settore dopo settore, saranno demoliti i vecchi edifici per ricostruire sulla stessa area strutture all'avanguardia dal punto di vista architettonico ed energetico, munite di impianti fotovoltaici ed eolici.

Una decisione - quella di mantenere i plessi scolastici nell'attuale zona centrale dell'abitato - che risponde al principio di scuola aperta al territorio, un polo culturale nel quale le nuove strutture saranno a disposizione anche dei cittadini: agorà, auditorium, palestra, campetto e aree verdi. Il nuovo polo scolastico avrà anche una mensa, laboratori e aule.

Il via ai lavori, con le prime demolizioni, è previsto già nel corso dell'anno e, intanto, la palestra da ristrutturare sarà riconsegnata a corpo docente e alunni già all'apertura del prossimo anno scolastico.

"Ancora una volta - aggiunge il sito governativo -  la scuola è cuore pulsante della realtà territoriale in cui sorge e, a Lampedusa, sarà punto di riferimento sociale e culturale. Un piano ambizioso, che ha visto la Task force per l'edilizia scolastica affiancare il Comune per verificare la copertura finanziaria raggiunta grazie alla rimodulazione di fondi già disponibili e con la destinazione di una buona fetta dei fondi straordinari assegnati a Lampedusa dal Governo".

Senza decentrarne la collocazione urbana, il polo scolastico beneficerà di una serie di investimenti che supera i 9 milioni di euro. In una prima fase saranno consolidati e messi in sicurezza alcuni edifici, altri saranno demoliti per consentire la costruzione delle nuove strutture.

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